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lunedì 12 dicembre 2016

Combattere l’ipertensione a tavola con la dieta DASH.


Il termine “DASH” significa “dietary approaches to stop hypertension” (trad.: approcci dietetici per contenere l'ipertensione). L’incremento dei valori della pressione arteriosa è strettamente correlato all’alimentazione, la DASH è una dieta povera di grassi saturi e trans, colesterolo, povera di carni rosse, sale, dolci e bibite che contengono zucchero. È invece, ricca di frutta, verdura e latticini a basso contenuto di grassi. 

lunedì 28 novembre 2016

Il bilancio del colesterolo buono e cattivo a tavola.

Molti studi hanno recentemente sdoganato la presenza dei grassi nella dieta, perché esistono grassi che hanno un effetto positivo sulla salute. infatti ridurre l’apporto di grassi contenuti negli alimenti è importante, ma è altrettanto importante la qualità dei grassi quotidianamente assumiamo.
Ecco alcuni consigli per migliorare i livelli di colesterolo e favorire la presenza di colesterolo buono:



Prediligere i grassi vegetali come quelli presenti nei cereali, frutta, verdura, olii vegetali, legumi ecc. questi ultimi rappresentano anche un’importante fonte di proteine vegetali.

lunedì 21 novembre 2016

L’obesità, complice silenzioso del cancro


Ormai è noto che l'essere in sovrappeso aumenta la probabilità di andare incontro a malattie cardiovascolari e diabete ma molti ignorano che è stato dimostrato anche l’aumento del rischio di ammalarsi di cancro.

lunedì 14 novembre 2016

5 segreti per dimagrire senza diete.

L’insieme dei condizionamenti prodotti dalla vita moderna in merito all’alimentazione, dovuta in buona parte alle campagne pubblicitarie non sempre corrette, ha prodotto una serie di abitudini alimentari che sono il risultato di un miscuglio di ignoranza, disinformazione, lavaggio del cervello e una buona dose di stupidità.
A questo va aggiunto che molto spesso le persone in modo del tutto inconsapevole tendono a mangiare per abitudine, per noia, per consuetudine o perché sono stati indotti a pensare che si possa trarre piacere dal mangiare fine a se stesso.

lunedì 7 novembre 2016

Mantenere la forma senza dieta… semplici abitudini che fanno la differenza.

La società moderna negli ultimi anni ci ha imposto attraverso il marketing una serie di credenze che sono spesso alla base dei nostri problemi di linea, in alcuni casi basterebbe qualche piccolo accorgimento per riuscire a mantenere una buona linea, o meglio una buona forma fisica e godersi la vita senza vivere in una sorta di dieta perenne.

lunedì 31 ottobre 2016

La fame che viene dalla testa… piccoli aiuti

Per tutta una serie di ragioni, culturali e di educazione, siamo stati abituati (io preferisco il termine programmati) da fattori condizionanti esterni a cercare cibi consolatori nei momenti di maggiore stress psicologico. Anche se sappiamo bene che il cibo non è la risposta più adatta per fronteggiare le ansie ed il nervosismo non sempre riusciamo ad evitare di mangiare oltre il necessario in questi momenti che consideriamo difficili.


lunedì 24 ottobre 2016

Obesità e cancro il legame che ignorano 3 persone su 4.

Ormai è noto come il sovrappeso può essere causa di alcune patologie importanti come il diabete o le malattie cardiache, meno nota è la consapevolezza del maggiore rischio correlato al cancro. Da uno studio pubblicato dal BMJ (British Medical Journal) emerge una scarsa percezione della popolazione fra obesità e la possibilità di ammalarsi tumori dell’intestino, del fegato e del pancreas, una relazione di cui è consapevole solo il 25% delle persone.





lunedì 17 ottobre 2016

Nausea e vomito in gravidanza: piccoli accorgimenti alimentari.

Circa il 50% delle donne in gravidanza soffrono di nausea e vomito, solitamente i sintomi si manifestano già nelle prime fasi della gravidanza. Molto spesso le donne non affrontano il problema con il proprio medico perché in parte è considerato un fenomeno "normale" legato allo stato gravidico. Tuttavia, questo atteggiamento influisce negativamente sul trattamento del vomito in gravidanza, perché si è visto che la terapia dell'emesi gravidica risulta più efficace quando effettuata precocemente, cioè prima che i sintomi peggiorino.

lunedì 10 ottobre 2016

Ecco l’elemento che non deve assolutamente mancare nella dieta e nella vita.

Ha zero calorie, aiuta la regolarità intestinale, ne occorrono due litri al giorno, non importa se di rubinetto o in bottiglia, l’importante è assumerne la giusta quantità di acqua tutti i giorni, elemento fondamentale perché assicura al corpo il ricambio idrico indispensabile per la vita, favorisce l’eliminazione delle scorie e facilita il mantenimento o la conquista della buona forma fisica.


lunedì 3 ottobre 2016

Accelerare il metabolismo mangiando, ecco come fare.

Ormai, tutti sanno che per dimagrire, bisogna ridurre il quantitativo giornaliero di calorie attraverso la riduzione dei quantitativi cibo e attraverso lo svolgimento di una regolare attività fisica che aiuta a favorirne lo smaltimento.

martedì 27 settembre 2016

Disturbi del comportamento alimentare negli adolescenti: le nuove raccomandazioni dell’American Academy of Pediatrics.

I modelli di popolarità, non solo televisivi e tutta la subcultura correlata alla “linea”, alla forma fisica e la disponibilità di informazioni non filtrate disponibili in rete, abbinate alla fantasia degli adolescenti possono rappresentare un mix micidiale per la salute dei giovani alla ricerca di metodi rapidi per perdere peso.


martedì 20 settembre 2016

Cibo e stress, l’inconsapevole rapporto complesso.

Da piccoli una delusione, un piagnisteo, un dolore era motivo perché i genitori cercassero di compensare questa perdita, questo vuoto nel corpo, con qualcosa da mangiare, qualcosa che riuscisse a colmare questo bisogno, meglio se dolce. Ebbene questo probabilmente è la principale causa della fame emotiva il cosiddetto emotional eating è quanto affermato dalla Dott.ssa Claire Farrow, una psicologa della Aston University, in Inghilterra alla fine di uno studio effettuato su un gruppo di bambini.

mercoledì 14 settembre 2016

L’indice di massa corporea o BMI, siamo sicuri di sapere cosa significa?

L'IMC o BMI (Body Index Mass) è un indicatore che si calcola mettendo in relazione il peso e l’altezza di una persona di età compresa tra i 18 e i 65 anni. Questo valore ci dice se una persona è sottopeso, nella norma, in sovrappeso oppure obeso, fornendo quindi un indice indiretto dell’adiposità. Per calcolarlo basta usare questa semplice formula

martedì 12 luglio 2016

I quattro segreti per perdere peso in modo sano e duraturo

Molto spesso si iniziano dei programmi dietetici senza conoscere nulla sulla propria condizione di partenza, è spesso la conseguenza è quella di allontanarsi sempre di più dall’obiettivo prefissato. Stabilire il punto di partenza prima d’intraprendere un percorso finalizzato al miglioramento della propria forma fisica è fondamentale, per farlo è necessario stilare un diario alimentare per circa 1 settimana. Sul diario si deve annotare tutto ciò che si mangia e si beve solitamente, in modo abbastanza dettagliato se possibile

venerdì 8 luglio 2016

Il valore dell’indice glicemico nell’alimentazione

Contrariamente a quanto ritenuto ancora da molti, il concetto che i carboidrati nella dieta debbano essere eliminati è ormai è stato abbondantemente superato, le attuali conoscenze scientifiche dimostrano che le diete a bassissimo contenuto di glucidi comportano l’incremento del consumo dei grassi (specialmente saturi) con conseguente aumento del rischio cardiovascolare, oppure in alternativa l’incremento del consumo delle proteine con un carico renale importante. Tuttavia, l'aumento della quota di carboidrati deve essere effettuato utilizzando alimenti con basso “Indice Glicemico” o ancora meglio ricchi di fibre.

giovedì 7 luglio 2016

Gli zuccheri nella dieta, quali sono quelli da evitare assolutamente!

Gli zuccheri come noto hanno un forte impatto sul controllo calorico e per questo sono spesso nel mirino della maggior parte delle diete alimentari, tuttavia, ci sono molti zuccheri che vengono assunti in modo inconsapevole e sono in gran parte responsabili di obesità e sovrappeso, malgrado gli sforzi dietetici che effettuati da tante persone nei paesi industrializzati. L’assunzione di questi zuccheri è correlata a malattie effettivamente prevenibili come infarto e ictus.
In molti prodotti industriali, sono

mercoledì 6 luglio 2016

La dieta per la gotta e l’iperuricemia

Il termine gotta deriva dal latino “gutta” (goccia) perché nella credenza popolare si riteneva che la causa della malattia fosse la deposizione di gocce di un “umore” nelle articolazioni.
Le manifestazioni della gotta (artriti, tenosinoviti, tofi, nefropatie, nefrolitiasi) sono la conseguenza dell’iperuricemia, cioè l’aumento oltre i valori normali dell’acido urico nel sangue (4-7 mg/100ml). L’aumento dell’acido urico può essere dovuto all’aumento della produzione oppure a difficoltà nell’eliminazione dello stesso acido

martedì 5 luglio 2016

I grassi nella dieta, ecco quali evitare.

È noto come alcuni alimenti in particolare quelli ricchi di grassi siano dannosi per la salute, ma va precisato che non tutti i grassi sono uguali, alcuni vanno sicuramente evitati, altri rappresentano un alimento importante. Fin dal 1950 i grassi saturi che sono presenti in carni rosse, salsicce e pancetta, burro, pasticcini, latticini e latte intero sono stati correlati all’aumento delle malattie cardiovascolari. Infatti, le diete ricche di grassi saturi possono aumentare il colesterolo totale e quello delle

venerdì 1 luglio 2016

La salute all'estero, cosa fare per non ammalarsi in viaggio

La modalità in cui viene erogata l’assistenza sanitaria nei paesi esteri cambia da nazione a nazione anche all’interno della UE e in funzione dei motivi del viaggio (turista, lavoratore, ecc.) quindi prima di partire è utile sapere in che modo viene erogata l’assistenza sanitaria nel paese di destinazione e quali sono i documenti da portare con se in caso di bisogno. Per tutto questo ci viene incontro l’apposita pagina del Ministero della Salute “Se parto per…” è strutturata in modo da inserire alcune informazioni in un form per leggere tutto quello che

10 Cose da fare per proteggersi dalle punture d’insetto

Nella stagione estiva durante le attività ricreative in parchi, giardini e talvolta al mare, capita di essere vittima di fastidiose punture d’insetto. Punture che talvolta destano molte preoccupazioni quando riguardano i bambini, si manifestano spesso con sintomi caratteristici come ponfi, bolle, gonfiore, eritemi o bruciore che spesso durano anche per molti giorni, cerchiamo di capire in questo breve post, cosa fare e quali rimedi adottare.
Nella maggior parte dei casi in Italia gli insetti che più spesso sono responsabili

Caldo forte, quali le conseguenze per la nostra salute e come difendersi.

Le ondate di calore rappresentano ogni anno una condizione che espone a rischi per la salute l’intera popolazione, chiaramente questi rischi diventano ancora più consistenti per i soggetti fragili (bambini e anziani) in particolare quando il caldo è afoso, cioè caratterizzato da un estremo tasso di umidità.
L’organismo in buone condizioni di salute regola la propria temperatura grazie a meccanismi termoregolazione come il sudore che, depositandosi sulla pelle ed evaporando, è in grado di disperdere il calore.

I farmaci e l’estate, i consigli per la stagione calda.

In questi giorni l’AIFA ha reso disponibile sul proprio sito un opuscolo con alcuni consigli utili per la gestione e l’utilizzo dei farmaci in viaggio e durante i periodi più caldi dell’anno.
In sintesi: 
  • Non assumere farmaci che sembrano avere un aspetto diverso dal solito;
  • Nel caso di un farmaco presente in diverse forme farmaceutiche (compresse, sciroppi, ecc.) in assenza controindicazioni (es. difficoltà a deglutire) preferire le formulazioni solide (compresse) perchè le

La resistenza agli antibiotici, cosa fare...

Gli antibiotici sono una risorsa molto importante nella cura di molte affezioni come: le cistiti, bronchiti, mal di denti dovute ad infezioni batteriche, mal di gola conseguenti a infezioni batteriche, sinusiti, otiti e molte altre ancora, che oggi vengono considerate banali, proprio grazie all’esistenza di questi farmaci.
Ovviamente presentano controindicazioni ed effetti collaterali, in più un cattivo utilizzo ne favorisce una riduzione della loro efficacia (antibioticoresistenza), quindi è

La pediculosi l’infestazione da pidocchi, cosa fare…

La pediculosi è un'infestazione causata da piccoli insetti è facile riconoscerli per il colore grigio-biancastro senza ali che spesso si mimetizzano col colore dei capelli o peli dell’ospite, appiattiti con zampe ad uncino particolari grazie alle quali possono ancorarsi saldamente ai capelli o ai peli più in generale, una volta parassitata la cute la perforano e si nutrono del sangue che vi circola.
Vivono, quasi esclusivamente, sul corpo umano del quale hanno bisogno per sopravvivere gli animali domestici non sono fonte di trasmissione per l'uomo, allo stesso modo i pidocchi umani (Pediculus humanus capitis sopravvime massino 2-3 giorni lontano dall’ospite, Pediculus humanus corporis può anche essere vettore di altri parassiti) non vengono trasmessi agli animali.

Esenzioni dalla reperibilità per i lavoratori in malattia del settore privato.

E’ stata pubblicata la circolare INPS n.95/2016 che detta le linee guida per l’esenzione dalla reperibilità per i lavoratori in malattia appartenenti al settore privato.
La circolare chiarisce che sono esclusi dall’obbligo di rispettare le fasce di reperibilità (previste per il settore privato dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 17.00 alle ore 19.00) per le visite di controllo i lavoratori subordinati quando l’assenza per malattia è dovuta a:

Certificato di malattia telematico, quello che il lavoratore deve assolutamente sapere.

Grazie alla trasmissione telematica del certificato di malattia, il datore di lavoro può richiedere all’Inps il controllo dello stato di salute dei propri dipendenti mediante presentazione online della richiesta sin dal primo giorno di malattia. Quindi, è possibile che il lavoratore possa ricevere già nel primo giorno di assenza per malattia la visita fiscale del medico Inps.