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venerdì 1 luglio 2016

10 Cose da fare per proteggersi dalle punture d’insetto

Nella stagione estiva durante le attività ricreative in parchi, giardini e talvolta al mare, capita di essere vittima di fastidiose punture d’insetto. Punture che talvolta destano molte preoccupazioni quando riguardano i bambini, si manifestano spesso con sintomi caratteristici come ponfi, bolle, gonfiore, eritemi o bruciore che spesso durano anche per molti giorni, cerchiamo di capire in questo breve post, cosa fare e quali rimedi adottare.
Nella maggior parte dei casi in Italia gli insetti che più spesso sono responsabili
di punture sono api, vespe e calabroni. Le punture di questi insetti, ogni anno in Italia coinvolgono circa 500 mila persone tra bambini e adolescenti e circa 25 mila tra questi vanno incontro a una reazione
allergica importante. Le reazioni allergiche possono manifestarsi con orticaria che persiste diversi giorni, oppure reazioni sistemiche possono condurre fino allo shock anafilattico, che se non trattato tempestivamente può essere fatale per la vita della vittima, tale condizione rappresenta per fortuna un evento raro, soprattutto tra i bambini.
Chiaramente nei casi dubbi è bene contattare tempestivamente un medico, che possa valutare l’entità della reazione ed eventualmente iniziare o prescrivere un trattamento adeguato a seconda della gravità della situazione.
Nei casi in cui vi è la possibilità di una reazione allergica importate, a scopo preventivo sarebbe utile iniziare l’immunoterapia che risulta efficace nella quasi totalità dei casi, al punto da essere considerata una terapia salvavita. La terapia preventiva per le reazioni gravi consiste nella somministrazione di un vaccino per un periodo di 3-5 anni, da effettuare in appositi centri specialistici. Possono sottoporsi alla terapia di immunoprofilassi vaccinale tutti i bambini e gli adolescenti che hanno avuto almeno una reazione allergica di tipo sistemico.
Oltre alla vaccinazione da riservare alle situazioni che vanno valutate da un medico, ed i farmaci da usare per le opportune cure secondo indicazione medica, in tutti gli altri casi possiamo adottare dei semplici rimedi naturali di prevenzione:
  1. Abiti: evitare vestiti larghi, scuri o con colori molto sgargianti. Prediligere il bianco;
  2. Proteggersi: Coprire sempre le parti del corpo con indumenti, evitare di camminare scalzi nei parchi;
  3. Nidi: non avvicinarsi a ceppi, nidi, dove possono nidificare le vespe o altri insetti;
  4. Profumi: evitare profumi, fragranze, creme profumate;
  5. Fiori e Frutta: evitare di avvicinarsi a fiori molto colorati e profumati o frutta matura;
  6. Cibi: evitare di lasciare cibi e bevande esposti quando si mangia all'aperto;
  7. Pattume: Chiudere bene le pattumiere;
  8. Auto: viaggiare con i finestrini chiusi;
  9. Finestre: applicare zanzariere alle finestre;
  10. Calma: evitare di agitarsi in presenza di imenotteri e allontanarsi lentamente.


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