Subscribe:

venerdì 1 luglio 2016

Esenzioni dalla reperibilità per i lavoratori in malattia del settore privato.

E’ stata pubblicata la circolare INPS n.95/2016 che detta le linee guida per l’esenzione dalla reperibilità per i lavoratori in malattia appartenenti al settore privato.
La circolare chiarisce che sono esclusi dall’obbligo di rispettare le fasce di reperibilità (previste per il settore privato dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 17.00 alle ore 19.00) per le visite di controllo i lavoratori subordinati quando l’assenza per malattia è dovuta a:

  1. patologie gravi che richiedono terapie salvavita, comprovate da idonea documentazione della Struttura sanitaria;
  2. stati patologici sottesi o connessi a situazioni di invalidità riconosciuta, in misura pari o superiore al 67%.
In sintesi tra le situazioni patologiche che integrano il diritto all’esonero della fascia di reperibilità sono:



  • Sindromi vascolari acute con interessamento sistemico;
  • Emorragie severe / infarti d’organo;
  • Coagulazione intravasale disseminata e condizioni di shock – stati vegetativi;
  • Insufficienza renale acuta;
  • Insufficienza respiratoria anche su base infettiva (polmoniti e broncopolmoniti severe, ascesso polmonare, sovrainfezioni di bronchiectasie congenite, fibrosi cistica);
  • Insufficienza miocardica su base elettrica (gravi aritmie acute), ischemiche (infarto acuto), meccaniche (defaillance acuta di pompa) e versamenti pericardici;
  • Cirrosi epatica nelle fasi di scompenso acuto;
  • Gravi infezioni sistemiche fra cui AIDS conclamato;
  • Intossicazioni acute ad interessamento sistemico anche di natura professionale o infortunistica NON INAIL (arsenico, cianuro, acquaragia, ammoniaca, insetticidi, farmaci, monossido di carbonio, etc.);
  • Ipertensione liquorale endocranica acuta;
  • Malattie dismetaboliche in fase di scompenso acuto;
  • Malattie psichiatriche in fase di scompenso acuto e/o in TSO;
  • Neoplasie maligne in:
    • Trattamento chirurgico e neoadiuvante;
    • Chemioterapico antiblastico e/o sue complicanze;
    • Trattamento radioterapiaco;
  • Sindrome maligna da neurolettici;
  • Trapianto di organi vitali;
  • Altre malattie acute con compromissione sistemica (a tipo pancreatite, mediastinite, encefalite, meningite, ect...) per il solo periodo di convalescenza;
  • Sindromi a compromissione severa sistemica secondaria a terapie o trattamenti diversi (tipo trattamento interferonico, trasfusionale);




In sintesi tra le situazioni patologiche che possono consentire l’esonero dalla reperibilità in caso di invalidità devono essere connesse ad una patologia in grado di determinare singolarmente una menomazione di importante rilievo funzionale (quindi il livello di invalidità del 67% non può essere riferibile a più lievi patologie che determinano complessivamente un’invalidità percentualisticamente moderata, che consentono la prosecuzione del lavoro) e sono:

  • Alzheimer con deliri o depressione ad esordio senile (100%);
  • Demenza grave (100%);
  • Ipotiroidismo grave con ritardo mentale (100%);
  • Insufficienza mentale grave (da 91% a 100%);
  • Sindrome di Hartnup (95%);
  • Trisomia 21 con ritardo mentale grave (100%);
  • Sindrome delirante cronica con necessità di terapia continua (100%);
  • Sindrome schizofrenica cronica con autismo, delirio o profonda disorganizzazione della vita sociale (100%);
  • Epilessia generalizzata con crisi plurisettimanali in trattamento (100%);
  • Epilessia generalizzata con crisi quotidiane (100%);
  • Epilessia localizzata con crisi plurisettimanali o quotidiane in trattamento (da 91% a 100%);
  • Sindrome cerebellare grave (da 91% a 100%);
  • Disturbi ciclotimici con crisi subentranti o forme croniche gravi con necessità di terapia continua (100%);
  • Afasia grave (da 91% a 100%);
  • Lesione bilaterale dei nervi cranici IX-X-XI E XII con deficit grave della deglutizione, fonazione e articolazione del linguaggio (da 91% a 100%);
  • Cecità binoculare (100%);
  • Cecità monoculare – visus nell’occhio controlaterale inferiore a 1/20 (da 91% a 100%);
  • Aritmie gravi con Pace-Maker non applicabile (100%);
  • Tubercolosi polmonare – esiti parenchimali o pleurici con insufficienza respiratoria e dispnea a riposo (100%);
  • Cirrosi epatica con disturbi della personalità – encefalopatia epatica intermittente (95%);
  • Fibrosi cistica del pancreas con pneumopatia cronica (100%);
  • Fibrosi polmonare interstiziale diffusa idiopatica (95%);
  • Glomerulonefrite ereditaria (100%);
  • Miocardiopatie o valvulopatie con insufficienza cardiaca gravissima - IV classe NYHA – (100%);
  • Coronaropatia gravissima IV classe NYHA (100%);
  • Pneumonectomia con insufficienza respiratoria grave (100%);
  • Tumore di Wilms (95%);
  • Atrofia muscolare cronica progressiva infantile (95%);
  • Emiparesi grave o emiplegia associata a disturbi sfinterici (100%);
  • Paralisi cerebrale infantile con emiplegia o atassia (da 91% a 100%);
  • Paraparesi con deficit di forza grave o paraplegia associata a non a disturbi sfinterici (100%);
  • Sindrome extrapiramidale Parkinsoniana o coreiforme o coreoatetosica grave (da 91% a 100%);
  • Tetraparesi con deficit di forza grave o tetraplegia con associazione o non ad incontinenza sfinterica (100%);
  • Emipelvectomia (100%);
  • Perdita anatomica o funzionale delle mani (100%);
  • Olopresencefalia o sindrome di Binder (100%);
  • Esiti di nefropatia in trattamento dialitico permanente (da 91% a 100%);
  • Artropatia gottosa con grave impegno renale (da 91% a 100);
  • Diabete mellito complicato da grave nefropatia e/o retinopatia proliferante, maculopatia, emorragie e/o arteriopatia ostruttiva classe IV (da 91% a 100%);
  • Ipaparatiroidismo non suscettibile di utile trattamento (da 91% a 100%);
  • Iposurrenalismo grave (da 91% a 100%);
  • Neoplasie a prognosi infausta o probabilmente sfavorevole nonostante asportazione chirurgica (100%);
  • Immunodeficenza secondaria conclamata con evidenza di infezioni opportunistiche o tumori correlati (da 91% a 100%);
  • Trisomia 18 – sindrome di Edwards (100%);
  • Cecità monoculare con visus nell’occhio controlaterale superiore a 1/20 – inferiore a 3/50 (da 81% a 90%);
  • Tubercolosi polmonare – esiti fibrosi parenchimali o pleurici con insufficienza respiratoria grave (da 81% a 90%);
  • Sindrome nefrosica con insufficienza renale grave (da 81% a 90%);
  • Disarticolazione di anca (85%);
  • Morbo di Cooley - Talassemia Major (90%);
  • Psicosi ossessiva (da 71% a 80%);
  • Sindrome schizofrenica con disturbi del comportamento e delle relazioni sociali e limitata conservazione delle capacità intellettuali (da 71% a 80%);
  • Sindrome delirante cronica (da 71% a 80%);
  • Sindrome depressiva endogena grave (da 71% a 80%);
  • Perdita totale della lingua (da 71% a 80%);
  • Laringectomia totale (75%);
  • Laringectomia totale con tracheostomia definitiva(80%);
  • Sordomutismo o sordità prelinguale da perdita uditiva grave bilaterale con evidenti fonologopatie audiogene (80%);
  • Cecità monoculare – visus controlaterale superiore a 3/50 – inf. A 1/1 con riduzione del campo visivo di 30° (da 71% a 80%);
  • Restringimento concentrico del campo visivo con residuo inferiore a 10° in entrambi gli occhi (80%);
  • Bronchiectasia congenita associata a mucoviscidosi (80%);
  • Cirrosi epatica con ipertensione portale (da 71% a 80%);
  • Stenosi congenita della polmonare grave III classe NYHA (da 71% a 80%);
  • Stenosi o coartazione aortica congenita serrata III classe NYHA (75%);
  • Epatite cronica attiva nell’infanzia (da 71% a 80%);
  • Miocardiopatie o valvulopatie con insufficienza cardiaca grave III classe NYHA (da 71% a 80%);
  • Coronaropatia grave III classe NYHA (da 71% a 80%);
  • Ipoplasia renale bilaterale (75%);
  • Malattia polmonare ostruttiva cronica – prevalente bronchite (75%);
  • Pneumonectomia con insufficienza respiratoria media (80%);
  • Anchilosi di rachide totale (75%);
  • Anchilosi di ginocchio in flessione superiore a 40° (75%);
  • Paresi dell’arto inferiore con deficit di forza grave o plegia associata a incontinenza sfinterica (da 71% a 80%);
  • Tetraparesi con deficit di forza medio (da 71% a 80%);
  • Amputazione di braccio (75%);
  • Amputazione di spalla (80%);
  • Assenza congenita dell’arto superiore (75%);
  • Disarticolazione di gomito (75%);
  • Disarticolazione di polso (75%);
  • Disarticolazione di scapola (80%);
  • Cheitognatopalatoschisi – gola lupina (80%);
  • Agenesia sacro-coccigea (80%);
  • Agenesia sacro-iliaca (80%);
  • Esofagostomia cervicale e gastrostomia (80%);
  • Estrofia della vescica urinaria (80%);
  • Trapianto cardiaco in assenza di complicanze (80%);
  • Trisomia 21 (75%);
  • Demenza iniziale (da 61% a 70%);
  • Insufficienza mentale media (da 61% a 70%);
  • Afasia media (da 61% a 70%);
  • Colite ulcerosa IV classe (da 61% a 70%);
  • Epatite cronica attiva autoimmune (70%);
  • Fistola gastro-digiuno colica IV classe (da 61% a 70%);
  • Glomerulonefrite da immunocomplessi con insufficienza renale lieve (da 61% a 70%);
  • Morbo di Crohn IV classe (da 61% a 70%);
  • Pancreatite cronica IV classe (da 61% a 70%);
  • Rene policistico bilaterale (70%);
  • Anchilosi o rigidità completa del capo in flessione o iperestensione (da 61% a 70%);
  • Emiparesi grave o emiplegia emisoma dominante (da 61% a  70%);
  • Paresi dell’arto superiore dominante con deficit di forza grave o plegia (da 61% a 70%);
  • Amputazione di braccio (70%);
  • Amputazione metacarpale (70%);
  • Perdita dei due piedi (70%);
  • Cistostomia con catetere a permanenza (da 61% a 70%);
  • Sindrome della cauda equina completa con disturbi sfinterici e anestesia a sella (da 61% a 70%);
  • Ipercortisolismo con manifestazioni cliniche conclamate ((da 61% a 70%);
  • Neoplasia a prognosi favorevole con grave compromissione funzionale (70%);
  •  Per tutti gli approfondimenti puoi consultare:

0 commenti :

Posta un commento