Subscribe:

martedì 5 luglio 2016

I grassi nella dieta, ecco quali evitare.

È noto come alcuni alimenti in particolare quelli ricchi di grassi siano dannosi per la salute, ma va precisato che non tutti i grassi sono uguali, alcuni vanno sicuramente evitati, altri rappresentano un alimento importante. Fin dal 1950 i grassi saturi che sono presenti in carni rosse, salsicce e pancetta, burro, pasticcini, latticini e latte intero sono stati correlati all’aumento delle malattie cardiovascolari. Infatti, le diete ricche di grassi saturi possono aumentare il colesterolo totale e quello delle
lipoproteine a bassa densità (il colesterolo cattivo LDL). Valori di colesterolo totale troppo elevati sono causa cardiopatie. Sono ormai moltissimi gli studi scientifici che suggeriscono di sostituire i grassi saturi (es.: carni rosse) con grassi insaturi, cioè grassi sani per il cuore come pesce e l’olio d'oliva, grazie ai quali è possibile abbassare i livelli di colesterolo totale e migliorare il livelli di colesterolo buono (HDL) riducendo il rischio di cardiopatie.

Quindi per una sana alimentazione è importante cercare di sostituire gli alimenti ricchi di grassi saturi che sono i nemici del cuore e delle arterie, con alimenti ricchi di grassi insaturi che sono amici di cuore e arterie.

La domanda ricorrente in questi casi è: cosa mangiare per introdurre la giusta quantità di grassi sani e ridurre quelli cattivi? In sintesi, in una dieta sana non possono mancare gli alimenti che contengono grassi insaturi e gli alimenti ricchi di questi di grassi sani sono:


  • Pesce, una dieta sana prevede la possibilità di mangiare 2-3 volte a settimana.
  • Noci e semi di girasole, che possono facilmente sostituire gli snack usati durante gli spuntini.
  • Olio d'oliva e avocado sono fonti di grassi monoinsaturi da preferire a al burro in cucina. L’avocado invece può sostituire egregiamente il formaggio nei panini.

Molto spesso i prodotti confezionati sono ricchi di grassi saturi e vengono assunti inconsapevolmente, quindi per ridurne l’assunzione di questi grassi dannosi è importante leggere le etichette, in generale se un alimento contiene più di 5 g di grassi saturi per porzione è da considerare ricco di grassi saturi e quindi da evitare. Allo stesso modo vanno evitati anche gli alimenti con la dicitura “oli vegetali idrogenati” e “parzialmente idrogenati”.
Un altro utile consiglio è quello di cercare di preparare i cibi in casa in modo da controllore l’effettiva qualità degli stessi, riprendendo il controllo sulla propria alimentazione, momento indispensabile se si vuole cambiare in meglio il proprio stile di vita attraverso una sana alimentazione.

0 commenti :

Posta un commento